20140323 | TREK001 | Pracchia-Portafranca-Pracchia

Partenza Luogo/Orario: Piazza V.Veneto – Piteccio / 08:30

Itinerario automobilistico: 

Come si raggiunge in auto Pracchia:

  • da Pistoia: raggiungibile tramite SS n. 66 fino a Pontepetri e poi SS n. 632 “traversa di Pracchia” per 4 km si arriva all’abitato di Pracchia. Lasciare la macchina nel parcheggio della stazione.
     
Utilizzeremo la cartina già realizzata della zona con altri itinerari
Itinerario sintetico: Pracchia – Rif. Porta Franca – Pracchia
A seconda del Meteo è possibile/è consigliabile intraprendere  diversi sentieri più o meno impegnativi/lunghi (vedi immagine della mappa)
  1. IT01 – Pracchia (616 mt) – Setteponti [Inbocco sentiero CAI 143] – Vizzero (780 mt) – Poggio Mengone (1106 mt) – Monte del Cocomero (1368 mt) – Passo del Termine (1449 mt) – [Inbocco sentiero CAI 109 – poi 13B/101] – Poggio Merizzone (1552 mt) – [Innesto nel sentiero CAI 5] –  Rif. Porta Franca (1587 mt)
  2. IT02 – Pracchia, Case Paoluccio (1092 mt) – [Innesto sentiero CAI 5] – Poggio Merizzone (1552 mt) – Rif. Porta Franca (1587 mt)
  3. IT03 – Pracchia, Orsigna, Case Corrieri (900 mt) – Strada sterrata fino all’inbocco sentiero CAI 25 (1200 mt circa) –  Rif. Porta Franca (1587 mt)
Per il ritorno o per effettuare una piccola variante/aggiunta ad uno dei 3 itinerari sopra proposti è possibile effettuare in parte o interamente la VAR
  • VAR –  Rif. Porta Franca (1587 mt) [sentiero CAI 5/00] – Monte Gennaio 1814 mt) – [sentiero CAI 00] Poggio delle Gnude (1732 mt) – [sentiero CAI 35] Passo della Nevaia (1617 mt) – Poggio dei Malandrini (1662 mt) – Rif. del Montanaro (1567 mt) – [sentiero CAI 3] – Passo Pedata del Diavolo – Maceglia (1662 mt) – [sentiero CAI 53] – loc. Lavacchini (800 mt) – [strada asfaltata] Case Corrieri (900 mt)
Attrezzatura richiesta: Pranzo al sacco, acqua in abbondanza, scarponi adatti per la neve, ghette o pantaloni da neve, ciaspole, crema solare, occhiali da sole, abbigliamento caldo invernale, soprattutto guanti. 
Attrezzatura opzionale: Ramponi da ghiaccio e bastoncini
Difficoltà:  3/5 – Medio
Lunghezza Itinerario: –
Dislivello in salita:
  1. IT01 – 971 mt
  2. IT02 – 495 mt
  3. IT03 – 687 mt
  • [+]VAR – x M.Gennaio 227mt – si allunga il tragitto e si deve aggiungere il dislivello in salita per rientro a punto di partenza
Ore di cammino: Con Neve
  1. IT01 – 8.00 h
  2. IT02 – 4.00 h
  3. IT03 – 5.00 h
  • [+]VAR – x M. Gennaio +2.00 h /  Rif. Montanaro – Lavacchini è da aggiungere il tempo per rientro a punto di partenza
Dettagli: E  – Escusionisti – Gita su sentieri senza particolari difficoltà / EE  x VAR M. Gennaio – Escursionisti Esperti 

Info approfondimento:

MAPPA ITINERARI:

piteccioenuvole_map_pracchia-orsigna-portafranca_sentieri_v01

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Piteccio e Nuvole

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20140216|Ciaspoli-AMO 03

Partenza Luogo/Orario: Piazza V.Veneto – Piteccio / 08:30

Itinerario automobilistico: 

Come si raggiunge in auto la Doganaccia:

  • da Firenze: Autostrada 11 Firenze – Pisa Nord, uscire a Pistoia e seguire le indicazioni per Abetone – Modena, immettersi sulla ex SS 66 seguendo sempre per Abetone, giunti in loc. Lima immettersi sulla SS 12 e seguire per Abetone, dopo 6 km girare a destra per Cutigliano (1Km) e seguire le indicazioni funivia. Per raggiungere la Doganaccia (m.1547), superato il paese di Cutigliano, si prosegue con l’automobile per circa km.14.  
Itinerario sintetico: Doganaccia – Lago Scaffaiolo – Doganaccia
Doganaccia(1530 mt.), monte Spigolino (1827mt) Lago Scaffaiolo( 1750 mt.)
Dal parcheggio della Doganaccia (1547 m), antica dogana del Granducato di Toscana posta al confine con il Ducato di Modena, si segue in salita il sentiero segnato n. 6 CAI/M.P.T. (Montagna Pistoiese Trekking) che porta in circa 50 minuti al Passo della Croce Arcana (1675 m) ove è presente il monumento ai Caduti della Grande Guerra.
In alternativa al sentiero è possibile seguire la strada carrareccia che collega il versante pistoiese con quello modenese. Dal passo si segue il segnavia 00 CAI – GEA che, aggirando il Monte Spigolino (1827 m), porta al Passo della Calanca (1737 m), si prosegue sul sentiero 00 CAI – GEA tralasciando i sentieri che scendono verso sinistra (versante modenese) e in breve tempo raggiungiamo il Lago Scaffaiolo(1790 m). In prossimità del Lago Scaffaiolo sorge il Rifugio CAI “Duca degli Abruzzi”. Tornati al Passo della Calanca sullo stesso sentiero 00 CAI – GEA si scende a sinistra imboccando il sentiero con segnavia n. 66 CAI che, passando sotto il Monte Spigolino ci riporta al poggio della Doganaccia.
Attrezzatura richiesta: Pranzo al sacco, acqua in abbondanza, scarponi adatti per la neve, ghette o pantaloni da neve, ciaspole, crema solare, occhiali da sole, abbigliamento caldo invernale, soprattutto guanti. 
 
Noleggio ciaspole: La Doga Sport – Doganaccia – https://www.facebook.com/ladogasport?ref=ts&fref=ts – Costo di una giornata di Noleggio: 10 euro
Attrezzatura opzionale: Ramponi da ghiaccio e bastoncini
Difficoltà:  2/5 – Normale 
Sentieri: 00 –  66 naturalmente con innevamento i sentieri non sono visibili
CARTOGRAFIA: 

IGM 1:25.000 n. 97 I SO Fanano
CAI – Regione Emilia-Romagna: carte 1:50.000 – Alto Appennino Bolognese
MULTIGRAPHIC/FI: Carta sentieri e rifugi 1:25.000 n. 15/18

Lunghezza Itinerario: –
Dislivello in salita: 250mt
Ore di cammino: Con Neve – 5 H
Dettagli: E  – Escusionisti – Gita su sentieri senza particolari difficoltà 

METEO:

WebCAM di Riferimento: Presso il Rif. Duca degli Abruzzi -> http://www.rifugiolagoscaffaiolo.it/meteo-scaffaiolo.html

Info approfondimento:
http://www.doganaccia2000.it/
http://www.rifugiolagoscaffaiolo.it/

 Mappa Altimetrica:

altimetria_doganaccia_scaffaiolo_invernale

Mappa tratta da http://ripadiversilia.uoei.it/

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20131208_piteccioenuvole_ciaspoliamo_02_v0

20131208|Ciaspoli-AMO 02

Partenza Luogo/Orario: Piazza V.Veneto – Piteccio / 08:30

Itinerario automobilistico: 
Come si raggiunge in auto Orsigna:

  • da Pistoia: raggiungibile tramite SS n. 66 fino a Pontepetri e poi SS n. 632 “traversa di Pracchia” per 4 km con deviazione a sinistra dopo aver superato l’abitato di Pracchia.
     
Itinerario sintetico: Pracchia – Rif. Porta Franca – Pracchia
A seconda del Meteo è possibile/è consigliabile intraprendere  diversi sentieri più o meno impegnativi/lunghi (vedi immagine della mappa)
  1. IT01 – Pracchia (616 mt) – Setteponti [Inbocco sentiero CAI 143] – Vizzero (780 mt) – Poggio Mengone (1106 mt) – Monte del Cocomero (1368 mt) – Passo del Termine (1449 mt) – [Inbocco sentiero CAI 109 – poi 13B/101] – Poggio Merizzone (1552 mt) – [Innesto nel sentiero CAI 5] –  Rif. Porta Franca (1587 mt)
  2. IT02 – Pracchia, Case Paoluccio (1092 mt) – [Innesto sentiero CAI 5] – Poggio Merizzone (1552 mt) – Rif. Porta Franca (1587 mt)
  3. IT03 – Pracchia, Orsigna, Case Corrieri (900 mt) – Strada sterrata fino all’inbocco sentiero CAI 25 (1200 mt circa) –  Rif. Porta Franca (1587 mt)
Per il ritorno o per effettuare una piccola variante/aggiunta ad uno dei 3 itinerari sopra proposti è possibile effettuare in parte o interamente la VAR
  • VAR –  Rif. Porta Franca (1587 mt) [sentiero CAI 5/00] – Monte Gennaio 1814 mt) – [sentiero CAI 00] Poggio delle Gnude (1732 mt) – [sentiero CAI 35] Passo della Nevaia (1617 mt) – Poggio dei Malandrini (1662 mt) – Rif. del Montanaro (1567 mt) – [sentiero CAI 3] – Passo Pedata del Diavolo – Maceglia (1662 mt) – [sentiero CAI 53] – loc. Lavacchini (800 mt) – [strada asfaltata] Case Corrieri (900 mt)
Attrezzatura richiesta: Pranzo al sacco, acqua in abbondanza, scarponi adatti per la neve, ghette o pantaloni da neve, ciaspole, crema solare, occhiali da sole, abbigliamento caldo invernale, soprattutto guanti. 
Attrezzatura opzionale: Ramponi da ghiaccio e bastoncini
Noleggio ciaspole: – Costo di una giornata di Noleggio: 10 euro
Difficoltà:  3/5 – Medio
Lunghezza Itinerario: –
Dislivello in salita:
  1. IT01 – 971 mt
  2. IT02 – 495 mt
  3. IT03 – 687 mt
  • [+]VAR – x M.Gennaio 227mt – si allunga il tragitto e si deve aggiungere il dislivello in salita per rientro a punto di partenza
Ore di cammino: Con Neve
  1. IT01 – 8.00 h
  2. IT02 – 4.00 h
  3. IT03 – 5.00 h
  • [+]VAR – x M. Gennaio +2.00 h /  Rif. Montanaro – Lavacchini è da aggiungere il tempo per rientro a punto di partenza
Dettagli: E  – Escusionisti – Gita su sentieri senza particolari difficoltà / EE  x VAR M. Gennaio – Escursionisti Esperti 

Info approfondimento:

MAPPA ITINERARI:

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Piteccio e Nuvole

20131201|Ciaspoli-AMO 01

Partenza Luogo/Orario: Piazza V.Veneto – Piteccio / 08:30

Itinerario automobilistico: –
Itinerario sintetico: Partenza dal parcheggio della Doganaccia verso il Rifugio Duca degli Abruzzi – Lago Scaffaiolo, arrivati al rifugio possiamo decidere se continuare ed arrivare fino al Corno alle Scale
Attrezzatura richiesta: Pranzo al sacco, acqua in abbondanza, scarponi adatti per la neve, ghette o pantaloni da neve, ciaspole, crema solare, occhiali da sole, abbigliamento caldo invernale, soprattutto guanti. Per chi ha bisogno 
Noleggio ciaspole: La Doga Sport – Doganaccia – https://www.facebook.com/ladogasport?ref=ts&fref=ts – Costo di una giornata di Noleggio: 10 euro
Difficoltà:  1/5 – Facile
Dislivello in salita: 200 mt / tappa Corno 400mt
Ore di cammino: Con Neve – 4,00 circa / tappa Corno 5.30
Dettagli: T. Gita su sentieri senza difficoltà

Info approfondimento:
http://www.doganaccia2000.it/
http://www.rifugiolagoscaffaiolo.it/

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Piteccio e Nuvole

 

– 20131202 – Fotogallery della Ciapolata

Immagini di Davide:

Immagini di Milo:

 

Giuliano Palma & The Bluebeaters | Messico e Nuvole

Messico E Nuvole
Lei è bella lo so
e passato del tempo ed io
c’è lo nel sangue ancor.
Io vorrei io vorrei
ritornare laggiù da lei ma so che non andrò.
Questo è un amore di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Intorno a lei intorno a lei la chitarra risuonerà
per quanto tempo ancor.
E il mio amore per lei
i suoi passi accompagnerà
nel bene e nel dolor.
Questo è un amore di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Chi lo sa come fa per la gente che va più in là a pronunciare si, si, si
, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si,
si, si, si, si, si, si, si, si, si.
Mentre sa che è già
Provvisorio amore che
C’è si ma forse no, no
Queste son situazioni di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.

Into the Wild – Nelle terre selvagge


[WIKILINK] > http://it.wikipedia.org/wiki/Into_the_Wild_-_Nelle_terre_selvagge

Tratto da Wikipedia:

Into the Wild – Nelle terre selvagge (Into the Wild) è un film del 2007 scritto e diretto da Sean Penn, basato sul romanzo di Jon KrakauerNelle terre estreme, in cui viene raccontata la storia vera di Christopher McCandless, giovane proveniente dal West Virginia che subito dopo la laurea abbandona la famiglia e intraprende un lungo viaggio di due anni attraverso gli Stati Uniti, fino a raggiungere le terre sconfinate dell’Alaska.

Il libro è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 1996, mentre in Italia è stato distribuito dalla Rizzoli nel 1997. Il romanzo è stato poi riedito da Corbaccio in concomitanza con l’uscita del film.[1]

Protagonista della pellicola è l’attore californiano Emile Hirsch, che per la sua drammatica interpretazione ha vinto il premio come migliore attore dal National Board of Review. La colonna sonora del film è stata composta da Michael Brook, con canzoni di Eddie Vedder. Il brano Guaranteedha vinto il Golden Globe per la miglior canzone originale.

Il film è uscito il 21 settembre 2007 negli Stati Uniti, mentre in Italia è uscito il 25 gennaio 2008 dopo essere stato presentato alla Festa Internazionale di Roma il 20 ottobre 2007, aggiudicandosi il Premio Fastweb nella sezione Première.[2]

Anche se la Felicità è bella se Condivisa, è forte il richiamo del fascino nella Natura vissuta in solitaria…

In piccolissima parte l’ho percepito personalmente nel Viaggio verso CapoNord…

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20130928 – Capo Nord – Piteccio-NordKapp – 4 Amici – 1 macchina – 9000km in 9 giorni – Il Richiamo del Grande Nord Foto fatte all’epoca con compatta Nikon Coolpix 4500! . . . WARNING Copyright © Maurizio Pini – mixinart www.mauriziopini.com . All rights reserved. My images may not be reproduced in any form without my written permission.

Porto Flamingo | l’Uomo Naturale


E’ questo il giorno dell’uomo naturale,
comunemente detto uomo normale.
E’ un giorno nuovo come tutti gli altri,
solo che l’uomo è sceso lento dagli spalti.

Non guarda il calcio, ma gioca allegramente,
non prega dio e da carezze all’altra gente,
non tifa Stalin e neanche Mussolini,
oltre alla pancia pensa ai vinti, ai deboli e ai bambini.

Alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare! Andare, camminare!
Ancora alzarsi ed andare!

E’ questo il giorno dell’uomo naturale,
comunemente detto uomo normale.
E’ un giorno chiaro che illumina lontano,
così che l’uomo ha abbandonato il suo divano.

Grande sgomento fra i teletappezzieri,
sembra che l’uomo in strada rida più di ieri,
ci si è scordati di proprietà e paura,
lasciata aperta ogni casa ed ogni serratura.

Alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare, sognare, camminare!
E ancora alzarsi, andare, lottare, camminare!
Ancora alzarsi, andare, spogliarsi dal male!

La prima notte dell’uomo naturale,
comunemente detto uomo normale,
di riposare non c’è stato bisogno,
fra chi ha scoperto nuove stelle
e chi ha amato fino al giorno.

Alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare! Andare, camminare!
Alzarsi, andare! Andare, camminare!
E ancora alzarsi, andare, sognare, camminare!
E ancora alzarsi, andare, lottare, camminare!
Ancora alzarsi, andare, spogliarsi dal male!